Testi

Ebbi dubbi
Donne di altri secoli
Kate Moss
Voglio vivere con te
Diclorodifeniltricloroetano
La possibilità
Non è il ritornello
Singolo
Manuale
Bellezza mondiale
Persevereresti
Chissà chissà
Per la De Filippi
Ho fatto un sogno
Peppereppe


 

EBBI DUBBI (top)

M’hanno detto che il pianeta ha un problema d’energia
e se lo vogliam salvare, ci dobbiamo limitare.
Il petrolio arreca danni, non si sa quanto ce n’è,
quindi, attenti a consumare, che può essere letale.
La benzina ormai è alle stelle, ma con tutto questo smog
anche se alzo gli occhi al cielo… non ne vedo neanche un po’.

Giustamente allora ascolto chi ne sa di più di me,
che mi dice “fai attenzione spegnendo la televisione
che ti serve la lucina? Quella lì dello stand-by,
se tu staccherai la spina, il pianeta salverai.”
Ma ho trovato posti al mondo dove no, non è così,
e mi viene da pensare, forse noi sbagliamo qui!

Ebbi dubbi ad Abu Dhabi, a Dubai poi dubitai,
tu dibatti sui bitumi, ma non mordi perché abbai!
E dei dubbi di Abu Dhabi, a Dubai ridubitai…
ammirati gli Emirati, presi su poi me ne andai.

Cari amici diffidate di chi dice sempre no!
Ho trovato questo posto, in cui tutto qui si può!
Con 60 gradi all’ombra, dentro un mega-capannon
tu la neve puoi trovare, venir giù con lo snowboard.
Ed il cielo qui non prude col cemento che va in su
ma c’è chi gli occhi suoi chiude, e c’è chi non ne può più.

Ma tu pensa alla lucina, che io me ne torno là,
tra le palme e gli albergoni, che si sta come pascià,
condizionati macchinoni vanno in giro cabriolet,
la Jacuzzi turbo in oro, me la uso per i piè.
Nella vita qualche eccesso, credo spetti pure a me
lascia le preoccupazioni a chi verrà dopo di te.

Ebbi dubbi ad Abu Dhabi, a Dubai poi dubitai,
tu dibatti sui bitumi, io mi scascio sugli sdrai!
E dei dubbi di Abu Dhabi, a Dubai ridubitai…
ammirando gli Emirati, non vorrei tornare mai.

Ebbi dubbi ad Abu Dhabi… dubi dubi dubi dabi…
A Dubai poi dubitai…. dubididaidai dubididaidai…
Ebbi dubbi ad Abu Dhabi… dubididabididà dubididabididà
A Dubai poi dubitai…. dubididai dubididai dubididai dai dai…

Ebbi dubbi ad Abu Dhabi, a Dubai poi dubitai,
se l’Arabia è Saudita, qui i tuoi sogni esaudirai
E dei dubbi di Abu Dhabi, a Dubai ridubitai…
a-ammirare gli Emirati, vieni e non ti pentirai.


 

DONNE DI ALTRI SECOLI (top)

Sogno donne di altri secoli,donne di cent’anni fa,
quando il suono di un grammofono le faceva innamorar.
Sogno donne di altri secoli, senza internet e chat,
me le vedo in bianco e nero accennare anche un tip-tap.

Una lunga passeggiata lungo il fiume,
un abbraccio con accenno di caschè.
Un caffè a luci soffuse, qui al Bar-Lume,
ascoltando il primo Jazz…

Sogno donne di altri secoli, donne di cent’anni fa,
senza cerette scientifiche, le potevi accarezzar.
Sogno donne di altri secoli, sogno lettere d’amor
e anche se il cinema è muto, a parlare è il nostro cuor.

Quell’attesa per rubare un solo bacio,
così intenso, così carico d’ardor,
ma oggigiorno sono loro a fare “il macho”
così avvezze nell’hardcore.

Sogno donne di altri secoli, caro mio Babbo Natal,
che sorpresa averne una da potere corteggiar.
Sogno donne di altri secoli, forse hai capito mal,
mi intendevo nello spirito e non certo nell’età.


 

KATE MOSS (top)

Tu sfilando tra i millenni resterai come un’icona
coniugando con due cenni passerella e passerona
E con mille e più stravizi ti dovrebber castigare
tu il giornal monopolizzi che non serve più sfogliare.
Gossip cronaca e reclam ti si trova in ogni dove
sui palazzi e anche sul tram però il dubbio qui si smuove
Quale cosa misteriosa Quale mai L’ assurdo arcano
Fa che tu sia la famosa tutte Le altre …stan lontano.

Capisco la bravura di Kate Moss!
Nonostante il suo cognome la pregiudichi, però
Le sue foto sempre nitide e a fuoco
Nonostante sia Moss… Kate Moss

Anche se ti trovano con la droga a pacchi
Sì ti arrestano ma poi triplichi i contratti
E’ il mercato che è amorale
Se tu ti comporti male
Io ti pago perché compero il giornale

Però sei così brava Kate Moss
Coi contorni sempre netti e definiti
Tu rovesci il tuo destino
Perché impressa sul rullino
Non vieni mai Moss… Kate Moss

E’ il mercato che è amorale
Se tu ti comporti male
Io ti pago perché compero (il giornale)

E il sistema pure è tale
Ci confonde ed è venale
Ruota tutto attorno al tuo setto nasale

Eh già, sei proprio brava Kate Moss
fin da quando anche non c’era il photoshop
e chi crede tu sia un pacco
tu lo metti sotto scacco,
che bella moss… Kate Moss.


 

VOGLIO VIVERE CON TE (top)

Voglio vivere con te perché sei la mia passione
e ti canto la canzone: voglio vivere con te.
Voglio vivere con te,perché sei la più importante,
bollicina di spumante,voglio vivere con te.

Ti ho conosciuta ed ho pensato “quanto affetto”,
perché da mattina a sera, sei per noi la salumiera.
Io poi per te avrei rubato del pan fresco
e però mi hanno arrestato, in fragranza di reato.

E ora che faccio non lo so.
Pane e salame non si può.
E qui rinchiuso invocherò,
una fettina di jambon.
Ma del salame, il mio piacere,
forse qui è meglio tacere,
e finché io son lontano,
diventerò vegetariano.

Voglio vivere con te e con te girare il mondo,
passo passo a tutto tondo, voglio vivere con te.
Voglio vivere con te e il passare delle ore,
lo vivrei al rallentatore,voglio vivere con te.

Sei una passione dalla quale io sono affetto,
ma io chiuso in questa stanza, sto patendo la distanza.
Ma giunge voce che così non è per te.
Hai trovato un nuovo pppaane e ti trovi molto bbbaane.

E ora che faccio non lo so.
Pane e salame non si può.
E io tra poco uscirò,
però da te non tornerò.
Essendo tu l’unica e vera
nel paese salumiera,
anche se non son lontano,
resterò vegetariano.

Voglio vivere con te perché sei la mia passione
e ti canto la canzone: voglio vivere con te.

Voglio vivere con te, perché sei la più importante,
bollicina di spumante,ma che se stappi non fa bum,
bollicina di spumante, ma che se stappi non fa bum,
bollicina di spumante, ma che se stappi non fa bum.


 

DICLORODIFENILTRICLOROETANO (top)

Passo certe notti sognando il DDT,
insetticida storico, noto pure come FLIT.
Chi non tollerava donne di una certa età,
adottava questa formula per poterle accoppar.

Conflitti che in una stagione, calda per definizione,
sanno un poco di tortura e provare a resistere è dura….

Dura, quest’estate in cerca dite
irraggiungibile, inafferrabile, il dolor non si placa perché…
Dura, quest’estate, c’è freddo oramai,
il fastidio mi perseguita, più mi danno più tu scapperai.
Non mi sei mai stata cara,
ti volevo in una bara,
ma tu tornerai a Ferrara,
sta suonando per te la fanfara…

po popò po
Posso continuare a grattarmi così
è malconcia la mia pelle e il pensiero di te torna qui.
Sconfitto, io ti invitto, ma poi qui scatta il mio piano:
assaggia un poco di diclorodifeniltricloroetano.

Ma io lo sento il padiglione rimbombare a ogni stagione,
una zeta che rincorro, mi si appoggia la spada di Zorro.


 

LA POSSIBILITÀ (top)

Se potessi avere quello che mi va
forse non vorrei denari, con facilità.
Se potessi avere quello che mi va
non mi giocherei quel jolly… della felicità.

Lascio a voi il potere, quello di comandar,
certo che mi tenta un po’ l’aver donne in quantità.
Una bacchetta magica è la mia volontà
e un gesto fatto con i guanti, per regalare a tutti i quanti…
la possibilità.

Se potessi avere quello che mi va
non m’abbufferei ingordo di tutte le bontà
Se potessi avere quello che mi va
forse un poco mi spaventa, l’immortalità.

Fate un poco voi, ne avete facoltà
se avete qualche sogno, voi, lo potete conquistar
Con la bacchetta magica, fasciato dentro un frac
un gesto faccio con i guanti,e poi regalo a tutti i quanti…
la possibilità.

Che se vuoi e non puoi sono fatti tuoi
il boccone ingoi ahimè ahinoi

Che se puoi e non vuoi ci perdiamo noi
che vogliamo eroi non avvoltoi

Che se puoi e se vuoi ci pensiamo noi
che con la bacchetta sai…


 

NON È IL RITORNELLO (top)

Questo non è il ritornello perché
ritornello è solo se ritorna, mentre
queste note non ritorneranno mai più.


 

SINGOLO (top)

Perché in amore il rischio è quello di soffrire
se inizierà una storia che poi va a finire,
precipiti in abissi ripensando a quando eri in serie A,
di felicità!

Ma ora l’ho capito e forse son contento,
se lei si volta altrove quando passo accanto,
perché sono sicuro in questo caso che non mi potrà mollar,
non si soffrirà.

Singolo,
questo è il nuovo singolo,
su di me che, singolo,
mi astengo da ogni vincolo,
perché di nuovo singolo,
sto diventando il simbolo
di un’apatia congenita
per cui la donna mi evita
la mia pancia lievita
anche se sono in svendita
e chi mi cerca più
du di du di dù.

Un singolo, che in fondo, è la metà del doppio
da solo non è troppo, per cui niente stroppio,
può uscire con gli amici fino a tardi e mai nessuno gli dirà:
“Ma è ora di tornar?”

Certo che ogni tanto arriva quel momento,
che pensi a quella strana cosa, il sentimento
e perdi ore allo specchio a guardare una persona che
è sola come te

Singolo,
questo è il nuovo singolo,
su di me che, singolo,
mi astengo da ogni vincolo,
e chi ci pensa più, du di du di dù.


 

MANUALE (top)

Io penso di poterti ritrovar, in un manuale, di anatomia.
Il prototipo di femmina tu sei, esemplare al bacio, bacio che ti darei.
Martina, posso offrirti una tartina?
una sdraio, una piscina?
una rosa made in Cina?
una cicca o due bonbon?
Martina del mio cuor,
dai non pensarci ancor,
ti verso un po’ di vino “de chel bon”

Io penso di poterti ritrovar, in un manuale, di astronomia.
La stella che più brilla sai sei tu, prendo un razzo e arrivo, arrivo fin lassù.
Martina, dai su apri la cartina,
scegli tu la tua collina,
sia lontana sia vicina,
ma io lì ti porterò.
Martina mon amour,
dai non pensarci su,
son qui ti aspetto in macchina, brum brum!

Io penso di poterti ritrovar in un manuale, di filosofia.
Il senso all’esistenza sì tu sei.
Se non esistessi così ti penserei.

Martina, alla sera, alla mattina,
con la torcia a lampadina,
su dal tetto alla cantina,
sì io ti perlustrerei,
Martina on my mind,
io tremo come mai,
sei il bastoncino nero allo Shangai.

Martina, di bellezza sei regina
ma per te c’è una gran fila
sono almeno in centomila
tutti vogliono il tuo cuor.
Martina sono qua
rimango per sognar,
ma resta un manuale…
mi resta il manuale…
sì, resta manuale il mio amor!


 

BELLEZZA MONDIALE (top)

Mi giro verso te, rischio di farmi male
sei uno schianto eccezionale, di una bellezza mondiale.

Sei bell’euforica, sembri l’America,
con le lucine che lampeggian su di te.

E mi avvicino un po’, c’è del trambusto, sai, è il mio cuore
lo senti, ti volti a guardare, mi dai un’occhiata mondiale.

Sei bella topa, sembri l’Europa,
libri di storia, vorrei scrivere con te.
Sei bell’euforica, sembri l’America,
con le lucine che lampeggian su di te.

E come dentro un film, la scena va al rallentatore,
il mondo attorno che scompare, mi fai un sorriso mondiale.

Luce che ammalia, sembri l’Australia,
come un canguro, farei salti su di te.
Sei bella topa, sembri l’Europa,
libri di storia, vorrei scrivere con te.
Sei bell’euforica, sembri l’America,
con le lucine che lampeggian su di te.

Fai un passo verso me, smetto di salivare,
ne fai un altro e sento ormai il tuo profumo mondiale.

Per antonomasia, sei anche l’Asia.
Che è così vasto il desiderio che ho di te.
Luce che ammalia, sembri l’Australia,
come un canguro, farei salti su di te.
Sei bella topa, sembri l’Europa,
libri di storia, vorrei scrivere con te.
Sei bell’euforica, sembri l’America,
con le lucine che lampeggian su di te.

Mi passi accanto e tu quello dietro vai a baciare
sento il mondo mio crollare, col tuo strabismo mondiale.

Sì, tu sei strabica, sei come l’Africa
e i suoi deserti in cui tu hai lasciato me.
La storia è tragica, sei bella e strabica,
io mi illudevo, ma tu non guardavi me.
Sei bella e strabica, sei come l’Africa
e i suoi deserti in cui tu hai lasciato me.


 

PERSEVERERESTI (top)

Persevereresti tu in questa storia in cui non credi più
Persevererei io no in questa storia morta già da un po’
Per severe che sian le nostre opinioni
Persevereremo anco… persevereremo anco…
Persevereremo ancora un po’.


 

CHISSÀ CHISSÀ (top)

Io come posso pensare che sia salutare, passarsi accanto e non dirsi ciao
Sì e vero ho perso la rotta, ma tanto era rotta, e che me la tenevo a far?
Allora vago nel vuoto, ma il colmo è che il vuoto è colmo e vuoto non è più.
Cercando una direzione, trovo la direzione, purtroppo il direttore non c’è.

Mi chiedo se mai John Lennon una volta abbia detto “Miss Ono innamorato di te”?
Chissà chissà se Obama canticchiasse a Michelle “Son le mots qui vos tres bien…”
Mi chiedo se mai Marie chiese al suo Pierre Curie “ascendi il radio che scè il tigì”
Chissà chissà se Romeo…”Giulietta, su ‘sti balconi, me son roto anca i cojoni”

Sono dubbi d’amore a cui penso per ore, cantando Dubbi Dubbi di Du.
Chiedo un consiglio ad un dottore, gli presto attenzione, ma lui non me la restituirà.
Anzi mi chiede duecento cinquanta a seduta, anche se poi io resto in piedi.
Forse meglio che vada da un vecchio stregone almeno la fattura la fa.

Mi chiedo se mai Giuseppe ricordasse ad Anita che la gamba sua era ferita.
Chissà chissà se DanteEndecasillabò “Beatricehaimessipanninlavatrice”
Mi chiedo se mai Mago Silvan l’abbia segata in due… la sua dolce metà
Chissà chissà se Cocciante l’abbia tagliata a spicchi, la sua Margherita

Mi chiedo se mai la Zanicchi s’invaghì del ragionier che fece la dichiarazione Iva
Chissà chissà se Carlo un tempo le intonò please stay by me Diana
Mi chiedo se mai Cleopatra per Antonio cucinò, al forno, patata e faraona
Chissà chissà se Memo Remigi si sentisse meno strano innamorandosi a Parigi
Mi chiedo se mai John Lennon una volta abbia detto “Miss Ono innamorato di te”?
Chissà chissà se Obama canticchiasse a Michelle “Son le mots qui vos tres bien…”
Mi chiedo se mai Marie chiese al suo Pierre Curie “ascendi il radio che scè il tigì”
Chissà chissà se Romeo…”Giulietta, ti e i to balconi, m’avì roto anca i cojoni”.


 

PER LA DE FILIPPI (top)

Testa piena di bombardamenti
di messaggi futili superflui d’inutilità.
La mia testa ha voglia di scappare,
tuffarsi su un’amaca sensoriale un po’ per riposar…

e di accender quella scatola, che quadrata più non è,
si comanda da lontano, o forse lei comanda te
e la forza che è mediatica, come un virus colpirà
e ti affonda a colpi di pubblicità

e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filip…pi… hip hip

Sto parlando di televisione
un mezzo che per tanti tra non molto scomparirà,
comunque specchio della situazione
…tra vizi Frizzi e lazzi della società

e il potere in contra l’etere e ci sguazza in sintonia
si diffonde e poi s’infonde come per telepatia
e storditi dal modello di una lustra società
ci si inchina come neanche la Carrà

e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filip…pi… hip hip

Tra reality irreali e reali nazionali
ospiti sensazionali, ospitati ed ospitali
esprimeranno un ‘opinione, che è una nuova professione
scontri pilotati tra pensieri preconfezionati

Tanto tutti fanno i finti tonti
tinti e poi ritinti per emergere tra i tanti
tanto di comprendere non tenti, t’accontenti
tentennando sopra tanti tasti, tasteggiando, t’addormenti

Se te le cerchi, forse te le stai volendo
tele informazioni che ti stanno bombardando
come nei conflitti che distruggono i progressi
e i conflitti forse sono ancora quelli d’interessi

Digitizi e digitali, ai tg che tutti uguali
come fiumi, come piene, dicono che tutto è bene
è un pentolone, un minestrone, zeppo, tante cose buone
pezzettino, pezzettone, cotti dentro la televisione.

E poi pengo quella scatola, che quadrata più non ho
i sorrisi se ne sono andati via
sullo schermo un po’ di polvere, questa è la democrazia
nel frattempo al televoto dico stop!

e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filippi hip hip urrà
e per la de Filip…pi… hip hip… ur…rà.


 

HO FATTO UN SOGNO (top)

Ho fatto un sogno
m’è apparso il maestro Muti
che dirigeva, dirigeva il traffico.

Ho fatto un sogno
il grande Rocco Siffredi
che scopava, riscopava le briciole

Ho fatto un sogno
un po’ bizzarro perchè
sembrava vero quel che vero non è

Ho fatto un sogno
e poi ne ho fatto un altro ancora
e si vede, che ne avevo… bi-sogno…

Ho fatto un sogno
il nipote di Sinatra
che imprecava verso Frank “zio cantante!”

Ho fatto un sogno
un po’ bizzarro perchè
sembrava vero quel che vero non è

E anche se il sogno era buffo però
mi sento triste ora ti spiegherò
Ogni sogno senza te,
quello è un incubo per me.

Ho fatto un sogno
Geronimo che a Oslo
ritirava il premio Nobel… per l’Apache…

Ho fatto un sogno
come Marthin Luther King
e in inglese io cantavo “I had a dream”

E anche se il sogno era buffo però
mi sento triste ora ti spiegherò
Ogni sogno senza te,
quello è un incubo per me.

E anche se Belrusconi cantava… in tribunale
se Pippo Baudo conduceva… il tram
se Pietro Mennea correva… dei rischi
se Sara Simeoni saltava… la fila
Anche se Wanna Marchi ingannava… il tempo
se Diego dalla Palma truccava… motorini
se Reinold Messner scalava … i capelli
se Louis Armstrong suonava… al citofono…

Ogni sogno senza te,
quello è un incubo per me.


 

PEPPEREPPE (top)

Vorrei scriver la canzone per te
che parli della tua importanza.
Solennemente memorabile,
sintesi della tua essenza.
Ma sembra che qualcuno però
di fatto l’abbia scritta già:
Unforgettable, Feelings, Only you
di meglio… non lo esprimo più!
Affranto appoggio la chitarra e
mi sfogo con un peppereppepè.

Peppe peppe peppe repeppè
peppereppepè peppere
Peppe peppe peppe repeppè
peppereppepè peppere
ha senso che mi sforzi se
qualcuno al mondo scritto già
Unforgettable, Feelings, Only you
più avanti … chi ci arriva più?
il mio cuore è piccolo così
si arrende e mette su un cd

Avrei voluto scrivere sì
l’amore melodicamente
sequenze di intervalli magici
per allietare la tua mente
esprimere quell’unicità
che tanto sai mi lega a te
ma Unforgettable, Feelings, Only you
racchiudono questo e molto più
con passo chino alla scimpanzè
ritorno al mio peppereppè

Peppe peppe peppe repeppè
peppereppepè peppere
Peppe peppe peppe repeppè
peppereppepè peppere
ha senso che mi sforzi se
qualcuno al mondo ha scritto già
Unforgettable, Feelings, Only you
le ascolto e ti meriti di più
con tanti giga e cuffie demodé
ti dono un lettore mp3.